Un diploma di laurea appeso alla parete, una biblioteconoma con la passione dell'inchiostro indelebile, una sommelier con poche bottiglie da stappare, un curriculum da pazza ipercinetica, una viaggiatrice dall'età di pochi mesi, un'ottimista sognatrice e anche un po' avventurosa, un'estimatrice del cibo, una sostenitrice convinta della lotta al senso di colpa e ai complessi di qualsiasi natura, socia del Tempio della Bellezza e del Benessere, mondo delle femmes fatales, delle cerette, dei phard e delle unghie laccate. Dovevo andare in terapia....ma poi ho deciso di affrontare la vita mettendo in pratica le mie teorie di filosofa edonista...e ho speso i soldi destinati all'analista per un bel viaggetto...!
La Ros londinese
Deliziose amiche/amici, oggi la Ros vuole raccontarvi un po' i suoi giorni londinesi, lasciarvi qualche fotografia e un paio di aneddoti sulla vacanza.
Come sapete, gli affiatati coniugi sono partiti con gli amici calabresi purosangue, coppia collaudata sul fronte viaggi e soprattutto sotto il profilo dello "gnamming". Cene indimenticabili costellano le loro avventure fuori dall'Italia. A pensarci bene...anche quelle nell'ameno comune di S., cittadina di A. non sono da meno ;-D.
Quanto vale un bel ricordo?
La filosofa Ros per la scorsa domenica aveva programmato:
1. di indossare la sua splendida tuta blu che la fa sembrare magra
2. di afferrare l'amato coniuge, la socia/sorella, il cognato e il nipotino L. e tutti insieme raggiungere, attraverso i boschi, un pianoro dal quale ammirare un superbo panorama
3. spupazzare il nipote ballerino fino al reciproco sfinimento
4. aggiungere al gruppo i nonni e pranzare in un delizioso ristorante, per festeggiare le due mamme e la madrina ziastra, ossia se stessa :-D.
Il tutto contornato da un magnifico sole.
Coniglio con funghi pioppini
Ultimamente la filosofa Ros ha il tempo libero ridotto al lumicino.
Certo, perchè appena scoppia la Primavera le ancelle svolazzano più di frequente al Tempio della Bellezza e del Benessere, per essere pronte ad indossare i costumi, per abbronzarsi ed essere ancora più carine.
Il loro svolazzamento comporta che anche le socie/sorelle si adeguino, per cui la Ros, con leggiadria, assiste le adorabili creature e si lancia in voli da farfalla da un punto all'altro del Tempio, finendo spesso, verso sera, spiaccicata ad un muro, gettando quindi la maschera e ritrasformandosi in un'ameba.
Il castello di Windsor e l'Ordine della Giarrettiera
La prima giornata trascorsa sul suolo britannico, come la viaggiatrice Ros vi aveva già anticipato nel precedente post su Stonehenge, è stata all'insegna di incursioni fuori Londra, per visitare il Castello di Windsor e la cattedrale di Salisbury.
Windsor si trova nella contea del Berkshire e se non fosse la sede del Castello, probabilmente sarebbe solo un delizioso paesino, con tanto verde e case con giardino.
La Ros ci vivrebbe all'istante.
"Ehi, Merlino...quando mi insegni a spostare gli oggetti con la magia? E dai...che ti costa? A Stonehenge sei stato bravissimo...!"
Cari amici e amiche, la Ros ieri sera avrebbe voluto pubblicare un post a caldo, subito, immediatamente, appena entrata in casa...invece è planata nel comune di S., cittadina di A., casa coniugale, in stato comatoso e con la prospettiva di riprendere il lavoro il giorno dopo. Il che non è mai bello, perchè ci vorrebbe una piccola vacanza dopo un viaggio. Non vi pare?
Un marito non a caso :-D ha regalato alla sua sposa, per l'anniversario di matrimonio che festeggeranno fra tre settimane circa, un viaggio in una città che la suddetta mogliettina aveva visitato tanti anni fa, in un solo giorno, quindi vedendo una cippa e spendendo una fortuna, durante un transito verso gli Stati Uniti.
Un altro premio per la Ros...il suo ego si sta trasformando in un gigante...scappate!!
In questa giornata di festa la Ros ha parecchie cosucce da fare, tutte piacevoli, perchè si è imposta di buttare all'aria secchi e detersivi per dedicarsi alla programmazione di alcune faccende, di cui poi vi dirà, e ai divertimenti.
Un colpo basso ai suoi sensi di colpa...eheheh...maledetti, schiattate...tié!
Dunque, la Ros vuole prima di tutto parlavi di Phaedra, una delle prime amiche blogger dalle quali è rimasta folgorata.
Una Ros-papera sulla neve
C'è una nuova amica blogger che ha fatto riaffiorare nella mente ros-sastra ricordi bellissimi dei suoi trascorsi di sciatrice.
L'aspirante filosofa, ormai venti anni fa, quasi ogni fine settimana imbracciava le racchette, caricava sci e scarponi in macchina e si regalava una lunga sciata rigenerante, intervallata, al principio della sua avventura da sportiva, da cadute memorabili.
Una volta perse il controllo delle gambe (perchè quello dei pensieri non sempre l'ha avuto, ahah!) le quali, in preda all'anarchia, presero ognuna una direzione diversa, a gran velocità.
Un dolcissimo premio e una crostata di ricotta, cioccolato e granella di mandorle
Prima che la Ros si schiantasse sotto il peso delle prelibatezze preparate a casa della socia/sorella e degli amici calabresi nello scorso fine settimana, partecipò ad un altro pranzo a casa dei suoi genitori.
A questo proposito la filosofa vorrebbe aprire una delicata parentesi...il primo di quelli citati che osa dire che la Ros è ciccettina, sarà morso sul collo, come da una vampira assetata di sangue! Tutti lì a guardare le protuberanze della tizia, i suoi fianchetti generosi, etc, etc... e poi che fanno?
Una sequenza di svenimenti...
Adorati amici/amiche, la Ros oggi ha pranzato con succo d'arancia per non stramazzare al suolo, ci credete? Credeteci, per Talete!
Ora lei vi racconta il suo fine settimana, intervallato da qualche foto, e allora capirete perchè ha digiunato!
Sabato sera. La socia/sorella ha proposto cenetta per festeggiare il compleanno di suo marito.
"Prepariamo poche cose, l'importante è stare tra di noi". Ha presentato così la serata, la bugiardissima donna.
Sfogliata di zucca
Care amiche, la Ros non ha mai vinto niente in vita sua, salvo ad una festa di Carnevale da bambina in cui sbaragliò un piccolo esercito di Zorro, un comitato di sceriffi e un nugolo di fatine e principesse, e si portò a casa la maggior parte dei premi.
I giochi consistevano in quesiti, indovinelli e domande di vari argomenti. Essendo una secchiona dall'asilo, le risposte la Ros le conosceva tutte, soprattutto quelle sugli animali e la geografia, che le evocavano scenari avventurosi e posti magici dove lei un giorno sarebbe voluta andare.



