Piante grasse

Le piante di casa mia sembrano sopravvissute a un disastro nucleare. Sono rinsecchite, con poche foglie, in procinto di un suicidio di massa.

L'amica V., per Natale, mi ha regalato una bellissima pianta grassa; il vaso è deliziosamente colorato e una pergamena rossa dà indicazioni su come curarla.

Solitamente, per chi ha il pollice nero, questa tipologia di pianta è l'ideale. Poche cure e bellezza intatta nel tempo. Con un filo di voce confesso che sono stata capace di far morire anche le piante grasse, per troppa o poca acqua, ma appena ho avuto fra le mani questa mi sono ripromessa di tentare l'impossibile per mantenerla bella, vigorosa, sana ma soprattutto...viva.

L'amica A., che periodicamente sale a casa mia per un controllino, mi ha già sottoposta a un terzo grado per sapere quali sono le mie intenzioni riguardo la malcapitata pianta e mi ha preventivamente ridotta a una pezza se dovessi farla soffrire.

Ho perso la serenità. La pressione psicologica mi sta già uccidendo.