Le cene che preferisco

Stamattina, ore 9. Le due socie/sorelle con i rispettivi uomini si incontrano all'apertura del Tempio della Bellezza e del Benessere.

Dopo qualche convenevole e qualche comunicazione di servizio, R. In pubblico e Bubbino in privato, alias il cognato del mio cuore, e la sottoscritta, introducono l'argomento cena. Per noi due è normale parlare di cena a prima mattina, per gli altri è alquanto prematuro rispetto al normale svolgersi degli eventi di una giornata.

Si decide per una cenetta a casa della socia/filosofa e del suo amore, perchè avendo il camino si ritiene che crei un'atmosfera più intima e che predisponga maggiormente all'abbuffata.

Prigioniera del Tempio fino alle 19.30, la socia/filosofa ha subito proposto un'incursione nel vicino localino che vende pizze, polli e patate, attentatore delle linee di tutti gli abitanti della gaudente cittadina di A..

Bubbino ha dissentito, proponendosi di preparare lui qualcosa. La socia/filosofa ha ceduto all'istante, ben conoscendo le qualità culinarie e organizzative del suo compagno di merende e dandogli carta bianca.

R. in pubblico Bubbino in privato, alle ore 17 “Tacchino fragrante e scrocchiarello in forno, patate nel ripiano sottostante cotte nel sughetto del pennuto”.

Ah (sospiro), adorabile cognato...se lavi anche i piatti entri nell'Olimpo degli Dei...