Calamari ripieni

calamari ripieni La parola “ripieno”, assieme ai sinonimi “farcitura” e “imbottitura”, rientra fra i termini preferiti dalla chef Ros, che ama pasticciare e ha sempre adorato le pietanze con una “sorpresa”.

Dopo una giornata campale di 11 ore al Tempio della Bellezza e del Benessere per la filosofa e il lavoro di 8 ore più altre 4 di viaggio per il marito M., i due, per darsi il colpo di grazia e dormire meglio grazie allo schianto fisico, ieri hanno concluso la serata con la spesa al supermercato.

Un'ora prima della chiusura quindi non acquisti rilassati ma frenetici.

Per l'intero giorno la cuoca Ros aveva desiderato mangiare qualcosa di “ripieno”. Quattro meravigliosi e freschi calamari le hanno acceso la lampadina e dato un altro motivo per sgobbare ancora nella sua allegra e attrezzata cucina.

Ecco come preparare i calamari ripieni filosofici.

Togliete i tentacoli e le alette laterali dai calamari e pulite molto bene sotto acqua corrente i molluschi. Questa operazione ha un che di macabro per la filosofa Ros che infatti la esegue con un certo sforzo e rigorosamente con i guanti monouso, pensando tutto il tempo al piatto già pronto e al pancino felice dopo la cena.i tentacoli dei calamari

In una padella fate soffriggere in olio di oliva uno spicchio d'aglio e i tentacoli e le alette tagliate a pezzettini, aggiungendo poco sale e una spolverata di pepe. Una volta cotti, raccogliete i pezzi di calamaro in una ciotola, eliminando l'aglio che avrà rilasciato già il suo aroma.

Nella stessa padella, aggiungete un altro po' di olio e pane grattugiato che farete abbrustolire. Deve diventare un po' croccante e di colore bruno. Unitelo ai pezzetti di calamaro e aggiungete prezzemolo tritato, un pizzico di origano e un bel po' di olive nere snocciolate. La ricetta originale prevede anche aglio a pezzettini e capperi.

Ora, la chef Ros, soprattutto per via della sua vivace vita sociale, non gradisce masticare l'aglio crudo e non ama l'aroma troppo intenso che rilascia quando lo si lascia nel cibo, per cui preferisce insaporire con esso l'olio di cottura dei tentacoli e poi eliminarlo alla vista. I capperi invece il marito M. non li vuole proprio vedere, per cui l'amore ha il sopravvento sulla ricetta e non vengono inseriti fra gli ingredienti.

il ripieno dei calamariMescolate bene il composto, riempite i calamari e chiudete l'apertura con uno stecchino.

In un tegame fate soffriggere un altro spicchio di aglio, che poi toglierete, e aggiungete polpa di pomodoro, sale, un po' di prezzemolo tritato e qualche oliva nera, se la gradite. A noi, se una cosa è facoltativa, solitamente piace quindi...vai con le olive..!

Coprite il tegame con il coperchio e portate a cottura i calamari a fuoco lento, fate restringere il sugo e godetevi anche il profumino che si spanderà per la casa.calamari nel tegame...pronti da mangiare!

Accompagnate il calamaro con una bella fetta di pane...c'è qualcosa di “ripieno” più buono di questo?

Alla prossima ricetta e...buon appetito!

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