Stoccolma. 2.a parte. Il volo verso la Svezia

Volo StoccolmaI 4 riuscirono a trovare la trattoria che oserei definire “dei sogni”. Il locale, situato a Fiumicino, non è infatti un ristorante di classe. Nel cortile esterno, dove i 4 stazionarono per qualche ora e piansero anche un po' prima di andare via, ci sono tavoli semplici con tovagliette a quadretti. Quindi il posto giusto per una primitiva come la sottoscritta.

Il menu però non deluse le aspettative, anzi. Una cena favolosa. Il proprietario, che è anche il cuoco, è affabile e abbronzatissimo. La filosofa viaggiatrice Ros, al confronto, sembrava una mozzarellona bella grossa. Avete presente? Di quelle che per morderle non sai da dove cominciare. Se volete un assaggio dei piatti e della faccia soddisfatta del cognato Bubbino, cliccate quì.

La mattina seguente, dopo una parca colazione, solo perchè l'hotel era di quelli “a braccino corto”, i 4 presero il volo per la Svezia. La viaggiatrice Ros si guardò attorno per valutare la percentuale di sgnacchere bionde, alte e magre, presenti sul volo Roma-Stoccolma ma evidentemente nessuna aveva voluto lasciare l'amata patria, e sui sedili abbondavano moraccione o rossastre, come la socia/sorella e la socia/filosofa. I mariti non avevano nessuna da guardare e in verità nemmeno le sorelle. Gli uomini presenti erano tutti mori o con pochi capelli. Un viaggio sereno, insomma.

Atterrati a Stoccolma, le sorelle con i rispettivi mariti, percorsero i corridoi dell'aeroporto in silenzio e con atteggiamento compito. E come poteva essere altrimenti? Vi elenco brevemente le differenze fra l'aeroporto di Roma e quello di Stoccolma, che poteva tranquillamente rappresentare un aeroporto tipo della civilissima realtà parallela della viaggiatrice filosofa Ros.

A Roma il casino imperante all'interno dei terminal, lo percepisci già da fuori. I tassisti, i turisti, gli accompagnatori, tutti, anche gli stranieri, entrando in quel vortice, iniziano a parlare anch'essi ad alta voce, a gesticolare, a parcheggiare in quarta fila, a incasinarsi con le postazioni per i check in, e così via. Ti guardi attorno, ti distrai per un secondo e se non tieni al guinzaglio il compagno di viaggio, è una fortuna se lo ritrovi direttamente in aereo. Centinaia di persone brulicano e si agitano, da un punto all'altro dell'aeroporto.

A Stoccolma invece regna il silenzio. Già sul volo, tutti si adeguano all'atmosfera nordica, tacciono e ripiegano sul linguaggio dei segni. Entrati in aeroporto, vi accolgono ancora silenzio e parquet ovunque. Ti assale un senso di colpa e ti senti un verme a camminare con le tue sudicie scarpe su quel lustro pavimento dove, nemmeno stendendoti su di esso per guardare all'orizzonte, trovi...macchè carta, un granello di polvere. Lungo gli ampi e deserti corridoi ecco una sfilza di mega cartelloni con svedesi sorridenti e famosi, in patria, ma sconosciuti a noi e al mondo intero (ad eccezione di Borg il tennista e degli Abba). Già dall'aeroporto ti diventa chiaro il concetto di bassa densità abitativa.

Senza possibilità di errore, perchè la segnaletica è impeccabile, i 4 scesero qualche piano e si diressero verso il treno che dall'aeroporto ti conduce in circa trenta minuti al centro città. I 4, dal volo e fino a quel momento non avevano scambiato una parola, per non correre il rischio che, spezzando il gioco del silenzio, uscisse fuori uno svedese pronto a far pagare loro un pegno in corone.

La socia/sorella, seduta in treno al lato opposto della sorella filosofa Ros, passò il dito indice della mano destra lungo tutto il bordino del finestrino e lo mostrò, lindo e pulito, alla compagnia, a dimostrazione del livello igienico della popolazione svedese, sgranando gli occhi e somigliando ancor di più a un fumetto Manga.

La vista di deliziose casette colorate a tinte pastello, verde curato e fiori mise la ciliegina sulla torta e segnò l'inizio dell'espiazione dei peccati per i 4 viaggiatori.

Per la terza parte, clicca quì

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Cerchi qualcosa?

Che ore sono?

Che giorno è?

Marzo 2017
DLMMGVS
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031

Suggerimenti

Tag-cloud


Articoli collegati

Spot

Social Media Links

TwitterFacebookFeed

Archivio Post

Directory Blog

BlogItalia - La directory italiana dei blog

Award Winning Voyeurism and Personal Journal Blogs - BlogCatalog Blog Directory

Miglior Blog